Cibi da non mangiare, cosa evitare per il benessere a lungo termine

Molto spesso nella dieta si inseriscono tutti quei cibi che oltre ad essere gustosi e nutrienti, specie se vengono cotti opportunamente, hanno pure un elevato potere saziante. Uno di questi è rappresentato dalla carne rossa il cui consumo eccessivo, pur tuttavia, è addirittura sconsigliato niente poco di meno che dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In pratica non è che bisogna dire addio alla carne rossa, ma bisogna comunque mangiarne in quantità moderate al fine di non pregiudicare il nostro benessere a lungo termine. Un discorso simile può essere fatto per il pesce in quanto da un lato è tutto buono, ma dall’altro c’è quel tipo di pesce che di norma presenta un livello di contaminanti più basso.

In tal caso i pesci da ‘evitare’ sono quelli che si trovano in cima alla catena alimentare, dal tonno al pesce spada, mentre sono da preferire le acciughe, il salmone, le trote, le sardine e gli sgombri atlantici.

Tornando alla carne, quanto sopra indicato vale non solo per la carne rossa acquistata fresca e cotta alla piastra, ma anche per le carni lavorate, dagli hot dog al bacon e passando per la salsiccia e fino ad arrivare al ragù. Queste carni lavorate nella dieta devono apparire sporadicamente anche perché sono ricche di sodio e di grassi saturi che non sono per nulla amici della pressione sanguigna.

Per quanto detto, a meno che non si tratti della classica margherita, anche la pizza non si dovrebbe mangiare spesso se questa, oltre al sale, al formaggio ed alla farina bianca, è condita pure con insaccati e con carni lavorare come ad esempio il prosciutto. A tutto ciò che è realizzato con farina bianca, inoltre, è da preferire l’equivalente a base di cereali integrali che permettono la riduzione del cosiddetto colesterolo cattivo e possono anche tenere alla larga malattie come il diabete.

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