Dieta brasiliana: caratteristiche, cibi ammessi e quelli da evitare

Tra le tante diete ipocaloriche spicca la cosiddetta dieta brasiliana che ha come principale caratteristica quella di essere un regime alimentare sostanzialmente privo di grassi, così come sono banditi gli zuccheri. Fermo restando che, prima di intraprendere qualsiasi dieta per dimagrire, è di fondamentale importanza rivolgersi ad uno specialista della nutrizione, la dieta brasiliana si basa innanzitutto sul rispetto di alcune regole di base.

Una di queste riguarda i dolcificanti che sono ammessi ma a patto che non abbiano calorie. Nella dieta il caffè ed il tè sono ammessi mentre sono banditi i condimenti con la sola eccezione di succo di limone, aceto, erbe e spezie. I pasti previsti sono cinque, la colazione, lo spuntino, il pranzo, la cena ed un altro mini-pasto leggero prima di andare a dormire.

Nelle dosi previste, nella dieta brasiliana è ammesso il consumo di frutta e verdura, ma anche carne, pesce e riso ma rigorosamente lessi o al vapore e comunque, come sopra accennato, senza alcun condimento. Nel regime alimentare ‘alla brasiliana’ rientra pure l’uovo, rigorosamente bollito, formaggio magro, mentre per quel che riguarda pane e prodotti da forno giornalmente non si va oltre 1 fetta di pane integrale ed 1 fetta di toast integrale.

Per la dieta brasiliana, inoltre, c’è da rispettare un limite orario in merito ai cinque pasti giornalieri che devono essere consumati entro 12 ore tra il primo e l’ultimo. Questo significa che, includendo pure le ore di sonno, per le restanti 12 ore non occorre toccare cibo. Questa regola da un lato permette di non cenare troppo tardi, e dall’altro dà l’impressione di mangiare di più in quanto i pasti saranno a livello temporale molto ravvicinati. In altre parole, con la dieta brasiliana se si fa la colazione alle ore 8 del mattino, allora entro le ore 20 dello stesso giorno sarà necessario consumare l’ultimo pasto.

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