Dieta chetogenica vantaggi, controindicazioni e quando starne alla larga

Le diete, da quelle classiche a quelle più bizzarre, sono caratterizzate da un aspetto comune, quello di un insieme di regole che poi coincide con gli alimenti che non si possono portare a tavola rispetto a quelli che invece, in opportune quantità, si possono mangiare con regolarità. Ad esempio c’è la dieta mediterranea che permette di mangiare un po’ di tutto, mentre ci sono regimi alimentari, quelli rappresentati dalle cosiddette diete drastiche, che escludono tanti alimenti e che al fine di perdere peso hanno comunque delle controindicazioni.

E’ il caso della cosiddetta dieta chetogenica che è detta anche dieta iperproteica dato che si fa largo consumo di tante proteine, e nello stesso tempo di zero carboidrati. Questo tipo di dieta ha come controindicazione biologica quella di costringere il nostro corpo, proprio a causa dell’assenza di cibi a base di carboidrati nel menù, ad attingere l’energia dal grasso in ragione di una sensibile diminuzione dei livelli di glucosio. In pratica in questo tipo di dieta gli zuccheri sono quasi azzerati in quanto bisogna stare alla larga dalla frutta, mentre la verdura è ammessa ma solo quella a basso contenuto di carboidrati, e quindi niente carote, patate, piselli e cereali.

Con questo tipo di dieta i risultati sono tangibili in quanto si possono perdere anche fino a quattro chili a settimana dato che il grasso brucia mentre la massa muscolare e quella magra vengono preservate proprio dal tipo di dieta ricca di proteine e di lipidi. Ma tutto questo, a che prezzo?

Ebbene, il consiglio primario è quello di evitare la dieta chetogenica in modalità ‘fai da te’, ovverosia senza aver prima consultato un nutrizionista, in quanto alla lunga con questo regime alimentare vengono messi sotto sforzo i reni, ma anche il fegato. Inoltre, seguendo questo tipo di regime alimentare si rischiano carenze vitaminiche, mal di testa, alitosi e stitichezza.

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