Dieta ipocalorica vantaggi, i consigli e le precauzioni

La dieta, finalizzata a perdere peso, è efficace quando è ipocalorica, ovverosia quando la media giornaliera delle calorie assunte risulta essere inferiore a quelle bruciate svolgendo le attività quotidiane e l’esercizio fisico. Pur tuttavia, la differenza tra calorie assunte e calorie bruciate non deve essere troppo alta altrimenti da un lato è vero che all’inizio si perde peso rapidamente, ma questo avviene a fronte di rischi per la salute unitamente all’altrettanto probabile rischio che poi i chili persi vengano ripresi con gli interessi.

Ecco perché è sempre bene che a prescrivere una dieta ipocalorica sia un nutrizionista/dietologo che può farci perdere peso in maniera lenta e progressiva mangiando poco e spesso, cinque volte al giorno tra colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, bevendo molta acqua, facendo esercizio fisico e senza avvertire durante tutto l’arco della giornata quel fastidioso senso di fame che toglie concentrazione ed efficienza sul lavoro.

Il dietologo, nel prescrivere la dieta ottimale per perdere peso in maniera progressiva, prende in considerazione non solo il nostro peso di partenza, ma anche la struttura fisica unitamente ad eventuali intolleranze o allergie alimentari. Non ha invece senso, anzi è deleteria e rischiosa per la salute, la dieta ipocalorica che viene seguita da chi è una persona sana, in perfetto peso forma e senza nessun problema o alterazione del proprio metabolismo.

In altre parole, la dieta ipocalorica non è un regime alimentare che va di moda, ma un vero e proprio ‘ciclo farmacologico’ da seguire sotto stretto controllo medico, e da portare avanti in un periodo di tempo predefinito, in genere per non più di 6-8 mesi al fine di evitare stress per il nostro corpo ma anche a livello psicologico in quanto alla lunga la mancata assunzione dei cibi che si mangiavano in precedenza può generare un senso di privazione e di frustrazione.

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