Dieta iposodica, ecco i cibi da mettere nel carrello

Il nostro organismo per funzionare correttamente ha bisogno di bruciare calorie derivanti dall’assunzione di cibi che oltre ad essere vari devono essere possibilmente anche salutari. Spesso però è facile esagerare con l’assunzione di sodio a causa non solo del troppo sale con cui si condiscono i cibi, ma anche del sale che è presente in alcuni prodotti alimentari lavorati, su tutti gli insaccati.

Ebbene, per seguire una dieta iposodica è bene condire i cibi con moderazione acquistando ed utilizzando sali a ridotto contenuto di sodio che si trovano facilmente in commercio. Pure l’acqua imbottigliata, scegliendo quella giusta, si presenta povera di sodio, mentre per quel che riguarda i cibi, come sopra accennato, occorre evitare insaccati e formaggi ad elevato contenuto di sale, e nello stesso tempo è bene incrementare nella dieta la quota giornaliera di frutta e di verdura.

Volendo indicare i cibi da consumare in quantità moderata, per una dieta iposodica, questi spaziano dal prosciutto crudo al salame e passando per la coppa, il prosciutto cotto, ed anche formaggi come il Taleggio, il Grana e l’Emmenthal che sono alimenti ricchi di sodio in virtù di quelli che sono i processi di preparazione. Per una dieta iposodica, inoltre, occorre stare alla larga da tanti cibi in busta a partire dalle patatine da friggere e passando anche, ad esempio, per le pizze pronte da cuocere.

Fermo restando che prima di intraprendere una dieta, anche quella iposodica, è bene consultare un nutrizionista, il regime alimentare con poco sodio, ma comunque con tanto gusto, è ideale per coloro che hanno problemi di ipertensione. In questi casi, stando lontani dal sale, i cibi possono comunque acquisire sapore utilizzando le spezie, il limone e quando opportuno pure l’aceto di vino oppure l’aceto balsamico. Ad esempio, il limone è ottimo per condire la carne, mentre per l’insalata si può dare gusto con l’aceto al posto del sale.

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