Dieta senza zucchero: come, dove e quando eliminarlo

Lo zucchero ed il sale, se assunti giornalmente in quantità elevate, sono tra i nemici più pericolosi per chi vuole seguire una dieta sana ed equilibrata. Non basta ad esempio evitare di mettere il sale durante la cottura della pasta se poi si mangiano troppi salumi. Lo stesso dicasi per lo zucchero che, oltre ad essere assunto ad esempio con il caffè, si trova nascosto in tanti cibi conservati rispetto invece ai zuccheri naturali che sono presenti nella frutta e nella verdura. Nell’eliminare lo zucchero dalla dieta, e comunque per assumerlo nelle dosi che vengono consigliate dal nutrizionista, occorre di conseguenza fare molta attenzione alla scelta dei cibi.

In genere l’assunzione eccessiva di zucchero fa male alla pelle, genera tessuto adiposo, che inizia di norma a formarsi nella pancia, così come alla lunga si rischiano malattie cardiovascolari e diabete. Inoltre, gli zuccheri aggiunti vengono metabolizzati rapidamente dal nostro corpo generando picchi di energia che andrebbero spesi subito, ad esempio facendo attività fisica per smaltirli, mentre i cibi a basso contenuto di zuccheri sono quelli che non vanno a sollecitare negativamente il metabolismo in quanto il rilascio di energia risulta essere più costante e più duraturo.

Oltre al rischio di diabete di tipo 2 e malattie vascolari, la dieta ricca di zuccheri nel medio e nel lungo periodo può portare anche all’obesità. Per contenere questi ed altri rischi occorre saper bilanciare la dieta assumendo lo zucchero nelle qualità necessarie, e per questo è bene prima rendersi conto dei livelli di zucchero presenti nei cibi lavorati e confezionati. Altrimenti è facile andare a superare per il consumo di zuccheri quello che è il livello di guardia. In più, mantenendo il peso corporeo nei limiti, ed assumendo delle quantità di zucchero ottimali, si mantiene il cuore più in forma e lontano da potenziali disturbi cardiaci.

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